Dalle proposte ai progetti

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Il prossimo 16 ottobre, alle ore 15.30 presso il Centro Polifunzionale di Civitella Alfedena (AQ) si terrà il quarto tavolo tecnico di progettazione partecipata per la riorganizzazione e qualificazione della offerta turistica locale.

Come suggerisce il titolo dell’evento “Dalle proposte ai progetti”, l’obiettivo di questo incontro è di tradurre in progetti reali le proposte e le idee che gli operatori turistici di Civitella Alfedena e degli altri comuni dell’Alto Sangro hanno presentato nel corso dei tre precedenti tavoli svolti durante la passata stagione estiva. Ora si intende giungere alla elaborazione dettagliata di nuovi servizi/prodotti turistici da sottoporre all’attenzione del mercato nazionale ed internazionale, grazie anche alla collaborazione diretta con il T.O. abruzzese Wolftour.

Il lavoro, che è stato insieme di animazione territoriale e di progettazione, si è svolto nell’ambito di una ricerca-intervento promossa e finanziata dal Comune di Civitella Alfedena e condotta dai ricercatori dell’Università di Teramo. Si è trattato di un percorso a tappe che, dopo aver attentamente analizzato i caratteri della domanda turistica in termini soprattutto di bisogni e di soddisfazione, si è focalizzato sulla partecipazione diretta degli operatori locali, per mappare dall’interno le criticità e i punti di forza dell’attuale sistema turistico. L’attività dei tavoli ha consentito in primo luogo di fare rete e di riflettere tutti insieme, da un lato sulle difficoltà inerenti l’innovazione turistica, dall’altro sulle più importanti risorse da valorizzare per nuovi percorsi di sviluppo locale.

Fare rete per innovare, in sintesi, è stato il leitmotiv degli incontri per rimettere l’area del parco al centro di un nuovo turismo verde, sempre più attento alla dimensione territoriale dell’offerta.

Il lavoro progettuale degli operatori è stato affiancato dalla organizzazione di alcuni incontri seminariali tenuti da esperti di fama nazionale (Francesca Conti di Acta, Ilaria Barbotti della community italiana di Instagram, Dino Scaravelli, zoologo dell’Università di Bologna, Andrea Omizzolo e Anna Scuttari dell’Eurac) che hanno approfondito temi di interesse specifico come l’interpretazione ambientale, il ruolo del web 2.0 nel turismo, il rapporto tra fauna selvatica e dimensione umana, le nuove forme di turismo in area montana.

Siamo ora davanti ad passaggio conclusivo che mira a concretizzare il percorso svolto e a trasformare gli attuali nodi critici del sistema in prodotti di “turismo integrato” in grado di rafforzare la dimensione territoriale e la cooperazione tra gli attori economici locali, nel più completo rispetto delle risorse ambientali.

 Scarica QUI la locandina dell’evento

Pacchetti #VisitAterno al test di T.O. Europei

IMG_2698Dal prossimo 6 ottobre fino al 9, sette Tour Operator europei parteciperanno ad un Educational Tour per conoscere i tesori della Valle Subequana, percorrendo quelle che saranno le tappe dei pacchetti turistici elaborati nel lungo processo di progettazione.  Un’altra bella iniziativa che la società ILEX Italian Landscape Exploration di Fontecchio (AQ) (soggetto esecutivo del progetto MosaiciMediterranei e partner di AbruzzoLento) ha potuto realizzare come membro della Rete d’imprese Enotour, con il cofinanziamento della regione Abruzzo e la collaborazione del Tour Operator abruzzese Wolftour S.r.l.

L’educational tour si inserisce in una serie di iniziative di promozione del territorio della Valle dell’Aterno, che fanno seguito alla partecipazione alla fiera parigina Destinations Nature lo scorso marzo e all’organizzazione di un Cooking Show di cucina abruzzese a Londra lo scorso luglio.

Grazie al co-finanziamento delle risorse dell’A.P. ABRUZZO 2015 – Bando per l’agevolazione dei progetti di Innovazione e di Internazionalizzazione dei Contratti di Rete in Abruzzo, gli operatori turistici avranno modo di conoscere in prima persona i luoghi e le attività del catalogo “Visit Aterno”, contenente sei proposte turistiche incentrate su attività escursionistiche, sportive, culturali ed enogastronomiche.

Dopo un’accurata selezione, sono stati scelti i seguenti partecipanti: EatCookExplore (Gran Bretagna), Ecovoyageurs (Francia), Couleurs Continents (Francia), Di Dea Travel (Polonia), Genius Loci (Olanda), Bridgewater’s Idyllic Italy (Gran Bretagna) e Marketing Business Travel (Polonia).

L’Educational Tour si propone di far conoscere da vicino i molteplici aspetti dell’offerta turistica attuale e potenziale della valle del Fiume Aterno: turismo culturale, enogastronomico ma soprattutto attivo. Il programma comprende, tra le varie attività, visite guidate ai borghi più affascinanti della zona, nonché appassionanti escursioni a piedi, in mountain bike e a cavallo nei paesaggi mozzafiato dell’Aterno e delle Terre della Baronia, il tutto arricchito da degustazioni delle eccellenze enogastronomiche locali.

I T.O. visiteranno le seguenti strutture ricettive ed aziende locali: Agriturismo “I Sapori di Campagna” di Ofena, Trattoria “a Bominaco”, Azienda Agricola “Vigna di More” di Goriano Valli, ristorante tipico “da Ada e Giovanni” di Secinaro, Bar “Tre Ville” di Goriano, Ristorante “il Sirente” di Fontecchio, Casa Vacanza “Alle Vecchie querce” di Fontecchio, B&B “La Capinera” di Fontecchio, “Casa Torre del Cornone” di Fontecchio, “Agriturismo Fulè” di Fontecchio, “Locanda La Corte” di San Lorenzo di Beffi, Enoteca “Casale Liberati” di Stiffe, Agriturismo “La Villa” di Stiffe e Trattoria “Le Quattro Ville” di Castelvecchio Calvisio.

Collaboreranno alle escursioni l’associazione “Abruzzo Mountains Wild”, Centro Ippico “I Cavalieri dell’Antera”, Circolo Ippico “L’Avellano” e l’associazione “Bicincontriamoci”.

L’altro Abruzzo, quello del turismo lento

Così titola l’articolo che ha pubblicato su di noi il blog Un marziano a Roma al seguente link:

L’altro Abruzzo, quello del turismo lento.

Daniza: the human and wildlife dilemma

Ripubblichiamo in questa sede il nostro post ospitato su ABC (Abruzzo Blogger Community) sul caso Daniza.

Daniza

The Italian “adventure” of Daniza began in 2000 when, thanks to the project “LIFE Ursus” she was moved from Slovenia and taken to the northern Italian mountain area of the Brenta Dolomites and Adamello Mountains. The project was sponsored by the Adamello-Brenta National Park and funded by the European Commission. At that time Daniza was 5 years old and the oldest bear among 10 others. During the years they lived in this region, these bears have done what they were supposed to do: they have reproduced their species and repopulated the area which had witnessed the complete extinction of bears. Since 2002 only Daniza had given birth to cubs- 18 of them! According to some official sources, bears now exist in numbers between 40 and 70. The cohabitation with these big mammals has not always been easy, of course, but the story of Daniza and her death is now putting into question the whole issue about conservation as well as some environmental policies.

The case of Daniza met the attention from media and social networks in August, when she attacked a man who was picking mushrooms near the den where she was raising her two young bears. Daniza reacted in a normal, “natural” defensive way. Even though the man was not seriously injured, the media classified Daniza as a “problem bear”. This classification referred to a resolution that the Autonomous Province of Trento (APT) had introduced just a month before. It had become part of the Interregional Action Plan for the management of the Brown Bear in the central-eastern Alps and, following a consultation with the Ministry of Environment, it had established that, if considered dangerous for humans, a bear could be captured and killed even if it is a protected and “at risk” extinct species. Furthermore, due to the new decision, the APT started to chase the bear in order to capture her. Many animalist and environmental associations as well as the National Corps of Forest Rangers did not agree with this procedure and voiced their concerns, especially with regard to the future of the two cubs who were at risk of losing their mother. They also underscored that such an act would be a serious form of animal mistreatment. Unfortunately, it was not enough to stop the APT.

In the meantime, on the web a pro-Daniza social movement developed. The hashtag #iostocondaniza (I’m with Daniza) appeared on all the most popular social networks and an open community of over 13.000 followers grew on Face Book, updating the situation hour by hour. For some undisclosed reason, the local authorities decided to use a tranquilizer gun instead of a less dangerous tube trap to capture her. The dose for Daniza was a lethal one. She died on the 10th September leaving her cubs alone in the wilderness. If she had not died, she would have looked after them for two more years teaching them how to gather food, how to make a den, how to manage the risks in nature. Now their future survival is compromised.

At the moment there are no ongoing investigations and only an autopsy will make clear the causes of her death and the contingent responsibilities. Italian public opinion has become more and more indignant about the outcome of this and many initiatives have taken root. Online petitions, public sit-ins, and even the organization of a festival in her name is being organized by the European Wilderness Society. The Daniza Bear Festival will take place on 10th September 2015 to both commemorate her death and to listen to experts in the field of bear reintroduction management .

It can be said that to a certain extent the story of Daniza has also become a political case. A presidium of the most important environmental and animal associations applied publically for the resignation of those from the Ministry of Environment who authorized the capture without giving the proper attention to the thousands of citizens’ worries and without evaluating different scientific opinions.

Whatever the future outcome of the case, it has highlighted the need to rethink the whole issue about environmental conservation, with special concern to the coexistence between wildlife and humans. We all should gain an important lesson from what happened and act toward more inclusive policies, which consider the social impact of wild animal reintroduction under a new light. New strategies should be promoted aiming at a wider dissemination of correct information among farmers, residents, citizens and – last but not least – tourists. In other words, a multi-stakeholders’ governance ought to exist, where the institutions reason with social actors about what to do, both on a local and a national level. Wildlife has its own habits and needs its own space. So do humans. That is why the whole issue about reintroduction can no longer occur without a systematic public debate and discussion about what is going right and what is going wrong as we cohabitate with wild life. If eco-tourism has to be promoted, if mountains have to be repopulated with human activities, this cannot be realized without proper attention to education and information.

Daniza’s death must have meaning .

Il turismo sostenibile ai tempi del web 2.0

Pubblichiamo in questo post le slide presentate da Ilaria Barbotti nel corso dell’ultimo seminario rivolto agli operatori locali tenutosi a Civitella Alfedena lo scorso 29 marzo. In questo incontro si è voluta sottolineare l’importanza, soprattutto per il turismo delle aree interne, di guardare ai social network e al web 2.0 come nuovi strumenti per la valorizzazione del territorio in cui si opera. Si tratta di nuove forme di comunicazione che, oltre ad abbassare i costi della promozione, risultano più efficaci ed immediate poiché mirano alla condivisione con un ampio pubblico di utenti di esperienze di viaggio contraddistinte da unicità e da forte carattere emozionale.

I pacchetti eco-turistici sviluppati con “AternoLento” saranno presentati a Parigi

parigiI pacchetti eco-turistici progettati nell’aquilano nel corso dell’ultimo anno di attività saranno presentati a Parigi in occasione della fiera Destinations Nature.

Wolftour discover Abruzzo, Tour Operator e Agenzia di Viaggi di Penne, e ILEX Italian Landscape, membro della rete di imprese Enotur, entrambi anche partner di AbruzzoLento, parteciperanno insieme a “Destinations Nature”, la celebre fiera turistica parigina sul turismo outdoor. Grazie al co-finanziamento delle risorse dell’A.P. ABRUZZO 2015 – Bando per l’agevolazione dei progetti di Innovazione e diInternazionalizzazione dei Contratti di Rete in Abruzzo, Martine Aupetit, esperta guida di destinazioni turistiche internazionali del team Wolftour, e Marco Polvani, rappresentante di ILEX, saranno presenti alla fiera i prossimi 28, 29 e 30 marzo per illustrare a buyers e visitatori il meglio dell’offerta turistica presente nella Valle Subequana.

Verranno illustrate sei proposte turistiche, incentrate su attività escursionistiche, sportive, culturali ed enogastronomiche; particolarmente interessanti sono gli itinerari cicloturistici ed equituristici, che centrano a pieno il target di “Destinations Nature”. I pacchetti sono il frutto di un lungo lavoro di progettazione partecipata svolto nell’ambito di una serie di azioni promosse dal partenariato tra il gli itinerari previsti da AbruzzoLento (la ricerca finanziata dalla Università di Teramo su fondi del PO FSE 2007-2013  Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione e condotta dalla ricercatrice Rita Salvatore)  e il progetto MosaiciMediterranei, finanziato dalla fondazione svizzera Mava e condotto dalla società ILEX Italian Landscape.

Proseguono i workshop tematici nell’ambito della “Agenda Civitella Alfedena”

socialIl prossimo venerdì 28 marzo alle ore 17.00, presso il Centro Polifunzionale di Civitella Alfedena (AQ), si svolgerà il terzo seminario formativo rivolto agli operatori turistici, ambientali e culturali dell’alto Sangro. Il workshop è inserito in un programma di incontri finalizzati a promuovere l’innovazione nel sistema turistico locale civitellese. Dopo i primi appuntamenti, dedicati all’interpretazione del patrimonio locale e ai casi di turismo alternativo nelle Alpi, tenuti rispettivamente da Francesca Conti di Acta (Milano) e dai ricercatori dell’Eurac (Bolzano), la riflessione andrà a toccare il ruolo del web 2.0 e dei social network nel contemporaneo panorama dell’offerta di turismo verde. Nel corso degli ultimi anni, il modo di comunicare il far vacanza è notevolmente cambiato, così come le modalità di promozione e di destination marketing, sempre più indirizzati alla condivisione di esperienze e allo storytelling dei luoghi. Ce ne parlerà Ilaria Barbotti, Social media strategist e co-founder di #exploringMarche. Un particolare focus sarà rivolto alle potenzialità offerte da Instagram e all’importanza comunicativa assunta ormai dalle comunità di igers (gli utenti della nota app) in termini di condivisione in tempo reale di immagini e di testimonianze fotografiche raccolte sui luoghi meta di viaggio.

Scarica qui la locandina dell’incontro

Nuovo incontro formativo nell’ambito della “Agenda Civitella Alfedena”

Con l’incontro di domani (giovedì 6 marzo) inerente “Modelli e pratiche di turismo sostenibile”, continua il ciclo di workshop rivolti agli operatori turistici locali nell’ambito del progetto “Agenda per un turismo sostenibile e competitivo nel Comune di Civitella Alfedena” condotto dall’Università di Teramo. Gli ospiti della giornata saranno i ricercatori della European Academy of Bozen  Andrea Omizzolo e Anna Scuttari e un rappresentante dei giovani albergatori dell’Alto Adige.

scarica qui la locandina del seminario

Tavolo tecnico per la promozione dei pacchetti: report e materiali

3 marzo

Nell’ambito dei lavori portati avanti dai progetti congiunti “AternoLento” e “MosaiciMediterranei“, lo scorso lunedì 3 marzo si è tenuto a Villa Sant’Angelo, in provincia dell’Aquila, un tavolo tecnico tra gli operatori turistici della Valle Subequana  finalizzato alla condivisione dei pacchetti turistici progettati nei mesi passati e alle proposte di promozione degli stessi. I contenuti proposti al tavolo sono stati molti ed hanno riguardato nello specifico:

1) le attività proposte nei diversi pacchetti. Le presentazioni dei pacchetti possono essere scaricate ai seguenti link A cavallo sulle tracce di Celestino  A cavallo tra due parchi  Turismo equestre in valle  Pacchetto archeologico  Cucina e paesaggio  PACCHETTO TREKKING   PACCHETTO BIKE

2) Le esigenze che le strutture turistiche devono poter soddisfare in termini di accoglienza di turisti particolari (cavalieri, biker, archeologi, trekker, gastronauti etc.). I moduli per la segnalazione dei servizi messi a disposizione dalle singole strutture al fine di rispondere a tali necessità possono essere scaricati ai seguenti link  Scheda esigenze_PACCHETTO ARCHEOLOGICO   Scheda esigenze_PACCHETTO CICLOTURISTICO   Scheda necessità PACCHETTO GASTRONOMICO  Scheda esigenze_PACCHETTO TURISMO EQUESTRE

3) Gli aspetti tecnici relativi alla loro commercializzazione (presentati dal direttore tecnico del T.O. Wolftour). Tutte le strutture ricettive e della ristorazione che intendono partecipare ai pacchetti possono trovare il modulo di convenzione con il T.O al seguente link https://docs.google.com/forms/d/1asolRo5tnPXIfngbPlTGzUnhre-jaNqUsdRloS2HU_Q/viewform#start=openform  

4) I possibili strumenti di promozione connessi a strategie di marketing di base e avanzato. A tal fine è stata presentata agli operatori la possibilità di iscrizione nella short-list del Gal Gran Sasso Velino rivolta ai produttori agroalimentari, agli artigiani, agli operatori turistici.  L’operazione può essere completata on line facendo riferimento all’avviso pubblicato in questa pagina http://www.galgransassovelino.it/jsps/301/Home_page/532/Albo_Pretorio.jsp?msxp=301 

5) Le potenzialità offerte dalla landing page

6) L’importanza di eventuali protocolli da condividere con le amministrazioni locali per quanto concerne la manutenzione e l’infrastrutturazione della sentieristica (presentata dai soci  FISE Abruzzo)

7) Implementazione del lavoro svolto in virtù di progetti futuri (presentata dalla società partner del progetto ILEX Italy). A tal proposito è stata annunciata la predisposizione di un data base degli operatori della zona e di un insieme di mappe da sottoporre all’attenzione del “turista autonomo” per la auto-organizzazione del proprio viaggio.

Pacchetti equi-turistici: pronti al lancio…

IMG_0086Il prossimo 3 marzo i tavoli tecnici degli operatori che hanno partecipato alla progettazione dei pacchetti turistici nella Valle del basso Aterno torneranno a riunirsi per ragionare insieme sulle strategie promozionali e di marketing da privilegiare. Gli itinerari sono stati quasi interamente testati e i pacchetti sono pronti per il lancio sul mercato. Ora si affronta la fase più delicata dell’intero percorso: intercettare la domanda. Per un valido supporto tecnico ci si avvarrà dell’esperienza e delle conoscenze  del T.O. partner Wolftour e poi… si troverà forza nella rete e nella condivisione delle esperienze maturate da ognuno. Il workshop avrà luogo presso la Sala ottagonale del plesso polifunzionale presente presso il Comune di Villa Sant’Angelo (AQ) alle ore 15.00. 

scarica QUI la locandina dell’incontro